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foto-big (1)Giovedì 18 primo concerto per il BargaJazz Festival che festeggia il suo trentesimo anno. In Piazza Angelio si esibirà il sassofonista 17alla batteria.

La formula del concerto è quella della Jazz Dinner in collaborazione con L’Osteria di Piazza Angelio.

Classe 1972, Max Ionata è considerato uno dei maggiori sassofonisti italiani della scena jazz contemporanea che in pochi anni ha conquistato l’approvazione di critica e pubblico riscuotendo sempre grandi successi in Italia e all’estero. Ha all’attivo la pubblicazione di oltre settanta dischi e collaborazioni con musicisti italiani ed internazionali, risultando uno degli artisti italiani più apprezzati all’estero, in particolare in Giappone dove gode di una notevole fama artistica.

Oltre a guidare diversi progetti a proprio nome, collabora stabilmente con alcuni dei migliori musicisti della scena internazionale.

Ha suonato nei più importanti jazz club e jazz festivals al mondo e ha collaborato con grandi musicisti tra i quali: Robin Eubanks, Reuben Rogers, Clarence Penn, Lenny White, Billy Hart, Alvin Queen, Joe Locke, Anne Ducros, Steve Grossman, Mike Stern, Bob Mintzer, Bob Franceschini, Hiram Bullock, Joel Frahm, Miles Griffith, Anthony Pinciotti, Jon Cowherd, John Benitez, Dino Piana, Roberto Gatto, Dado Moroni, Stefano Di Battista, Gegè Telesforo, Giovanni Tommaso, Flavio Boltro, Furio Di Castri, Fabrizio Bosso, Enrico Pierannunzi, Mario Biondi, Ornella Vanoni, Sergio Cammariere, Renzo Arbore e molti altri.
Si è esibito in Giappone, Cina, Olanda, Inghilterra, Francia, Polonia, Spagna, Portogallo, Serbia, Svizzera, Danimarca, Germania, Emirati Arabi, Kuwait, Perù, Stati Uniti d’America.

Sempre con la formula jazz for dinner Venerdì 19 in Piazza SS. Annunziata l’Interpolar Quartet presenterà il suo nuovo lavoro discografico che nasce dall’incontro del Up-One trio (Renzo Telloli, Diego Piscitelli, Giulio Giangarè), già attivo dal 2012, con la cantante e compositrice Federica Gennai.
Il progetto mira ad una ben precisa ricerca sonora, che vede nell’assenza di strumenti armonici la sua particolarità. Voce, sax e contrabbasso si pongono su uno stesso piano funzionale e di volta in volta svolgono diversi ruoli (armonico, melodico e solistico), supportati dall’interazione ritmica della batteria.
Fondamentale, in questo tipo di sound, è la ricerca del repertorio che si basa su standard non convenzionali.

Sabato 20 il festival si sposta nella Piazza Salvo Salvi dove si esibirà il quartetto del violinista firoentino Emanuele Parrini. Con lui il sassofonista e flautista Mauro Avanzini, Matteo Anelli al contrabbasso e Andrea Melani alla batteria. Vero e proprio innovatore del violino jazz Emanuele Parrini è uno dei più apprezzati sperimentatori di questo strumento nell’ambito jazzistico. Suona tra gli altri con l’Italian Instabile Orchestra e con Dinamitri Jazz Folklore ed ha all’attivo collaborazioni con: Tony Scott, Cecil Taylor, Amiri Baraka, John Tchicai, Anthony Braxton, William Parker, Joe Fonda; Butch Morris Orchestra, Marc Ribot, Cameron Brown, Keith Tippet, Ernst Reijseger, Ab Baars, Philippe Catherine, Sadiq Bey, Ensemble Tartit, Louis Bacalov, Franco Cerri, Tiziana Ghiglioni, Enrico Rava, Tiziano Tononi, Giancarlo Schiaffini, Giovanni Maier, Simone Guiducci, Gianluigi Trovesi, Antonello Salis, Maurizio Giammarco, Roberto Gatto e molti altri.

Il programma del festival continua fino al 27 di agosto con concerti, seminari e masterclass.

Il 21 agosto a partire dalle ore 18 si terrà la manifestazione Barga inJazz per le vie e le piazze del castello con la Large Street Band e molti gruppi di jazz di diverso stile: Daniele Orselli Quartet, Francesco Massagli Trio, Piero Orsi Trio, Luca Bellotti & Marco Del Papa, Matteo Landucci Guitar duo. In Piazza Garibaldi animazione musicale per bambini a cura di Associazione Manidoro. Dalle ore 18:30 nel Duomo di S. Cristoforo si terrà il concerto di Nicolao Valiensi per Eufonio e saxhorn mentre nel chiostro del conservatorio S. Elisabetta si esibiranno i due saxofonisti Guy-Frank Pellerin e Bruno Romani. Novità di quest’anno la manifestazione si protrarrà per tutta la sera in Piazza del Teatro con una open jam session a cura del BargaJazz Club con la partecipazione di tutti i protagonisti della giornata.

Il 23 di agosto al Teatro dei Differenti dove Bruno Tommaso presenterà il suo progetto “The Warrior From Capestrano” con un ensemble inedito. Mercoledì 24 agosto nel suggestivo chiostro di S. Elisabetta si esibirà il quartetto di saxofoni Arundo Donax con Pietro Tonolo, Mario Raja, Rossano Emili e Pasquale Laino.

Il 25 di agosto al Teatro dei Differenti Franco D’Andrea terrà un concerto per piano solo mentre le serate del 26 e 27 saranno dedicate al Concorso Internazionale di Arrangiamento e Composizione per Orchestra Jazz con la BargaJazz Orchestra diretta da Mario Raja.

Nei pomeriggi del 25 e 27 agosto si svolgeranno alla biblioteca comunale due seminari sulla storia della musica jazz. Il primo a cura di Francesco Martinelli dal titolo “Ottantotto tamburi intonati” sulla storia del pianoforte nel jazz, il secondo a cura di Luca Bragalini sarà incentrato sulla nascita stessa del jazz “I blues di Giuseppe Verdi e le arie del buon vecchio Satchmo”

Dal 20 al 27 agosto sarà allestita presso la Galleria Comunale la mostra “30 anni di jazz a Barga”.

Previste anche le consuete jam session “Enojazz” presso Shamrock pub nelle serate del 25, 26 e 27 agosto.

Per informazioni e prenotazioni:

www.bargajazz.itwww.barganews.cominfo@bargajazz.it – Tel. 0583 7238600583 724418

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