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ClassicNoa-05[1]Noa incontra Lucca. Per la prima volta la nostra città ospita la cantante israeliana amata in tutto il mondo, nota non solo per la straordinaria bellezza della sua voce ma anche per l’impegno per la pace da sempre profuso prima di tutto per la sua terra.

A Lucca giunge sabato 17 ottobre alle 21,15, nella chiesa di San Francesco, per la serata conclusiva del festival Lucca Jazz Donna, voluta dal Circolo Lucca Jazz insieme al Comitato Nuovi Eventi della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, all’interno del calendario delle Conversazioni 2015.

È, questo, un evento speciale, che chiude l’undicesima edizione di Lucca Jazz Donna, il festival dedicato ai talenti jazz al femminile organizzato dal 2005 dal Circolo Lucca Jazz insieme al Comune di Lucca ed alla Provincia di Lucca, con il sostegno del Comune di Capannori, dalla Regione Toscana, della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e della Fondazione Banca del Monte di Lucca e la collaborazione di moltissimi soggetti ed associazioni.

“Noa incontra Lucca. Conversazione con Pierfrancesco De Robertis, direttore de La Nazione”, è il titolo dell’incontro, cui segue una performance speciale di Noa e Gil Dor con il Giovanni Tommaso Trio.

Noa porta a Lucca un progetto originale, appositamente ideato per questa serata con il contrabbassista jazz dei Perigeo, membro del Quintetto di Lucca e direttore dei seminari di Umbria Jazz Clinics dal 1986, Giovanni Tommaso. La accompagna il chitarrista, direttore artistico, produttore e compositore israeliano Gil Dor, che la scoprì talento emergente nel 1990, e con il quale ha calcato i palchi più prestigiosi del mondo.

Questa la formazione della serata: Noa, alla voce e percussioni, Gil Dor alla chitarra, Giovanni Tommaso al contrabbasso, Claudio Filippini al pianoforte e Marco Valeri alla batteria.

Durante l’evento sarà esposta una selezione delle foto emerse dal workshop fotografico del Festival.

L’ingresso è libero. Sarà presente l’associazione Anffas.

I biglietti, gratuiti, saranno ritirabili sabato 17 ottobre a partire dalle 16 alla chiesa di San Francesco.

Per informazioni: www.luccajazzdonna.it

Noa – biografia

Nata in Israele da genitori yemeniti,dall’età di un anno e sino al compimento dei 17 anni cresce negli Stati Uniti, dove frequenta anche la scuola di danza di Martha Graham. I suoi idoli musicali sono Paul Simon, James Taylor e Joni Mitchell.

A 17 anni decide di conoscere per la prima volta il Paese dov’era nata, così viaggia in Israele dove conosce un giovane laureando in medicina (oggi suo marito, pediatra), per amore del quale decide di trasferirsi definitivamente a Tel Aviv, anche se il prezzo da pagare sarà l’assolvimento dei due anni di leva, obbligatorio in Israele.

È sotto le armi che Noa inizia a cantare in pubblico. Poi decide di iscriversi alla Rimon School di Tel Aviv, fondata dal chitarrista Gil Dor, per perfezionare le sue conoscenze di pianoforte e chitarra. Sarà proprio Gil Dor a notare le straordinarie doti vocali della giovane yemenita e a proporle un concerto in duo nel 1991 al Festival Jazz di Eilat.

Il successo è clamoroso,tanto che i concerti del duo si moltiplicano e sfociano nella pubblicazione di un live nello stesso anno.

Nel 1992 viene invitata per la prima volta fuori da Israele da alcuni festival in Sicilia (Catania e Gibellina). Noa è totalmente sconosciuta in Italia, ma le due esibizioni siciliane mandano in visibilio il pubblico, così da ritornare ancora per altri concerti nel 1993.

Nel frattempo Gil Dor presenta la sua giovane scoperta al suo maestro Pat Metheny, che decide di produrre il primo album internazionale nel 1994 che ha lo stesso nome della cantante, “Noa”. L’album ha un buon successo ovunque e proietta Noa sui palcoscenici di tutto il mondo, dall’Europa al Giappone.

Nell’ottobre del 1994 sarà protagonista di un evento mediatico di grande impatto che la farà ancor più conoscere, non solo per le sue doti artistiche ma anche per le sue idee politiche manifestate sin dal 1992 in favore della nascita di uno Stato Palestinese: canta in piazza San Pietro alla presenza del Papa e di oltre centomila persone la sua “Ave Maria”, prima cantante ebrea ad esibirsi per il Pontefice, testimonial del nuovo corso vaticano nei confronti di Israele che porterà alla ripresa di relazioni diplomatiche tra i due Stati.

Ma quella partecipazione, oltre all’approvazione della maggioranza degli israeliani, le attirerà le critiche e gli insulti della destra più oltranzista e ortodossa del suo Paese.

Seguono, negli anni successivi, impegni sui palchi più importanti a livello mondiale. E Noa prosegue il suo impegno civile, con concerti come quello ad Oslo per gli accordi di pace con Rabin e Arafat, il concerto nel quale il leader israeliano venne assassinato, quello in sua memoria alla Casa Bianca con Bill e Hillary Clinton. In questi anni collabora e duetta con artisti del calibro di Santana, Stewie Wonder, Joan Baez, Johnny Clegg, Khaled.

Dal 2003 è Ambasciatrice della FAO nel Mondo.

Più volte ospite del Festival di Sanremo, ha numerose collaborazioni con l’Italia, come quella con Nicola Piovani e Benigni. È premio Tenco alla carriera nel 2006 e diventa Cavaliere della Repubblica Italiana nel 2007: onorificenza disposta dall’attuale Presidente Giorgio Napolitano.

Nella primavera del 2008 è uscito l’album “Genes & Jeans” per Mercury-Universal, un viaggio dalle sue radici yemenite alla sua adolescenza americana e quindi un viaggio musicale dalla tradizione orale al pop contemporaneo.

A maggio 2009 ha partecipato insieme alla palestinese Mira Awad all’Eurovisione di Mosca, per poter inviare il suo messaggio di convivenza e di pace culminato nella realizzazione di un disco comune “ There Must Be Another Way”.

Nel marzo del 2011 è uscito  per EGEA l’album NOAPOLIS un omaggio alla canzone napoletana d’autore,dalle villanelle del ‘400 a Roberto Murolo.

Nel 2014 è uscito l’ultimo suo album “Love Medicine” registrato insieme ad Adam Ben Ezra e Gadi Seri, che contiene un inedito di Pat Metheny, una versione in ebraico di Paz di Gilberto Gil, un duetto col contautore spagnolo Sabina, una nuova versione di una bella canzone di Bobby McFerrin insieme a nuove composizioni dell’artista israeliana.

Cosa è Lucca Jazz Donna

Lucca Jazz Donna è un festival dedicato alla figura femminile; la cadenza è annuale e il suo scopo è individuare, selezionare e valorizzare la donna nel jazz: nel canto, nella composizione e nell’arrangiamento, nell’uso dei vari strumenti e stili musicali.

È nato nel marzo 2005 perché cadesse nel periodo in cui ricorre la festa della donna, negli anni si è sviluppato in diverse stagioni dell’anno.

Sin dalla prima edizione ha portato a Lucca alcune tra le più grandi stelle del panorama jazzistico. È stata lanciata sul suo palco, quando era un astro nascente, la batterista Kim Thompson, oggi ricercatissima sulla piazza musicale newyorkese. Nel 2006 è stata ospite Ruth Young, ultima compagna di Chet Baker, per anni assente dalla scena musicale. In quella edizione ha fatto la sua comparsa anche un artista d’eccezione, il clarinettista di fama mondiale Tony Scott. Nel 2007 sono state ospiti Nicky Nicolai, la sassofonista americana Lisa Pollard, che è stata elemento stabile dell’orchestra di Duke Ellington, MaiaClaire e Joy Garrison, figlie di Jimmy Garrison. Nel 2008 è stata ospite d’onore la grandissima violinista Regina Carter, ed ha chiuso il festival Roberta Gambarini, considerata l’erede di Ella Fitzgerald, cantante italiana molto conosciuta e apprezzata soprattutto negli Stati Uniti. Nel 2009, edizione dedicata a Billie Holiday a 50 anni dalla sua scomparsa, si sono esibite artiste come Michele Hendricks, Rita Marcotulli e Tiziana Ghiglioni, mentre nel 2010 è stata la volta di Susanna Stivali & Stefania Tallini, Virginia Mayhew, Giuliana Soscia, Claudia Tellini, Carla Marciano e i “Gaia Cuatro” con, dal Giappone, la violinista Ashka Kaneko. Il 2011 ha visto ospiti nomi come la pianista statunitense Dena DeRose l’esuberante talento giapponese Chihiro Yamanaka e la coinvolgente Ana Karina Rossi in “Piazzolla al femminile”. Il 2012, anno in cui il festival si è svolto in due sessioni (una primaverile e una autunnale), ha visto ospiti la cantante statunitense Denise King e Antonella Mazza al contrabbasso e voce, Anna Chulkina  al violino e Michela Lombardi alla voce in una serata realizzata in collaborazione con Lubec, salone nazionale dei beni culturali.

Lucca Jazz Donna 2013 ha visto ospiti, tra le altre, la raffinatissima Barbara Casini e Titta Nesti che ha coinvolto il pubblico nella sua costante ricerca di sonorità, mentre il 2014 ha accolto tutta l’energia della “Musica nuda” con Petra Magoni e Ferruccio Spinetti.

A partire dal 2008 si è svolto nell’ambito del festival il Premio Lucca Jazz Donna per la migliore formazione jazz emergente al femminile, per valorizzare la crescita dei giovani talenti donne nel jazz. Il concorso ha avuto un discreto successo a livello nazionale, assegnando ogni anno un premio al miglior progetto la cui leader è donna. Al momento è in corso la sesta edizione del premio.

Appuntamento attesissimo per gli appassionati del genere, Lucca Jazz Donna ha registrato negli anni un incremento costante di pubblico e di apprezzamento da parte dei musicisti e degli addetti ai lavori. Il calendario generalmente comprende concerti in diverse location del centro storico, alcuni dei quali a ingresso libero. Il sito della manifestazione è www.luccajazzdonna.it

Il programma dettagliato del festival è consultabile su www.luccajazzdonna.it. Ulteriori punti informativi: Centro Pari opportunità della Provincia di Lucca, Cortile degli Svizzeri, 2 (0583.417.489, centro.po@provincia.lucca.it) e Comune di Lucca, Ufficio relazioni con il pubblico, via del Moro, 17 (0583.44.24.44, urp@comune.lucca.it).

Organizzazione

Comune di Lucca, Provincia di Lucca, Circolo Lucca Jazz, con il sostegno della Regione Toscana, della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e della Fondazione Banca del Monte di Lucca.

Direzione artistica e coordinamento festival: Patrizia Landi. Da un’idea di Giampiero Giusti.

Fotografo Ufficiale: Laura Casotti – Responsabile accrediti fotografici

 

Collaborazioni
Opera delle Mura, Azienda Usl 2 Lucca, Fondazione antica zecca di Lucca, Mediaus, Publimax, AnimaJazz, Jazzitalia, Istituto Musicale “Luigi Boccherini” di Lucca, Il Cappellaio Matto Centro Musicale di Lucca, Menicagli Centro Pianoforti di Livorno.

Comunicato stampa a cura di Anna Benedetto, ufficio stampa di Lucca Jazz Donna

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