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Cusa e The AssassinsIl nuovo attesissimo album “Love” di Francesco Cusa & The Assassins sarà in vendita da giovedì 26 marzo. Per festeggiare la nuova uscita per l’etichetta Improvvisatore Involontario, il gruppo, composto da Flavio Zanuttini alla tromba e elettronica, Giulio Stermieri all’organo Hammond, e Francesco Cusa batteria e composizioni, effettuerà un minitour, tutto siciliano, con tre imperdibili appuntamenti: un occasione per tutti quelli che parteciperanno di acquistare il freschissimo album.

Il primo concerto si terrà giovedì 26 marzo alle ore 22 presso il “Moon – Move Ortigia Out of Normality” di Ortigia in occasione della rassegna curata da Raff Genovese, seguito il giorno dopo, venerdì 27 marzo, sempre alle ore 22 dall’appuntamento presso l’associazione culturale “Laboratorio 8” di Ragusa. Il minitour si concluderà domenica 29 dicembre (ore 22) presso “La chiave” di Catania per la rassegna curata da Tobia Pennisi.

“La definizione forse più azzeccata del lavoro di questo musicista, didatta e scrittore l’ha offerta un articolo di Claudio Morandini, che non esita a presentare Cusa come un “agitatore culturale” a tutti gli effetti, dotato del raro talento che consiste nell’unire una magistrale padronanza tecnica dello strumento e una profonda familiarità con gli idiomi musicali più disparati alla capacità di dialogare con l’universo culturale nel suo insieme. La musica proposta da The Assassins, costituita dalle intricate e luciferine composizioni dello stesso Cusa, veicola in modo impeccabile questa ispirazione di fondo. Da un lato, l’utilizzo delle fonti più disparate – dal jazz alla musica indiana, passando per l’hard rock e l’elettronica – riflette un universo simbolico eterogeneo, frammentato, irreparabilmente a-centrico. Dall’altro lato, la complessa interazione dialettica tra composizione e improvvisazione, caratterizzata da uno sviluppo ricco di pathos narrativo e colpi di scena, viene indirizzata dal batterista catanese, durante tutta la performance, con un rigore quasi zen – se non, a tratti, con il piglio di un moderno stregone-alchimista alle prese con storte e alambicchi ricolmi di suono e ribollenti di incastri poliritmici” (Stefano Radaelli per Tracce di Jazz).

Tutte le date del tour:
Giovedì 26 marzo ore 22. “Moon – Move Ortigia Out of Normality”  Via Roma, 112, Ortigia – Siracusa “Francesco Cusa & The Assassins”:  Flavio Zanuttini tromba e elettronica, Giulio Stermieri organo Hammond e Francesco Cusa batteria.

Venerdì 27 marzo ore 22. Associazione culturale “Laboratorio 8” Via Scale Duca, 8 Ragusa “Francesco Cusa & The Assassins”:  Flavio Zanuttini tromba e elettronica, Giulio Stermieri organo Hammond e Francesco Cusa batteria.
Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/1556068348006933/

Domenica 29 dicembre ore 22. “La chiave” Via Landolina, 70 Catania “Francesco Cusa & The Assassins”:  Flavio Zanuttini tromba e elettronica, Giulio Stermieri organo Hammond e Francesco Cusa batteria.

Evento Facebook del tour https://www.facebook.com/events/1626802387552530/

E’ possibile ascoltare l’album su Soundcloud al seguente link: https://soundcloud.com/francesco-cusa/francesco-cusa-the-assassins-live-at-torrione-ferrara-italy

O su Italian Jazz Music al seguente link: http://www.ijm.it/index.php?view=display&id=500&option=com_music https://www.youtube.com/playlist?list=PL92379E3EAACCCA8F

Per info:
http://www.francescocusa.it
http://www.improvvisatoreinvolontario.com
info@improvvisatoreinvolontario.com

Francesco Cusa: vanta molteplici collaborazioni con artisti italiani e stranieri non solo in ambito jazz. Co-fondatore del collettivo bolognese “Bassesfere” è attualmente impegnato con il progetto artistico di killeraggio comunicativo “Improvvisatore Involontario”. Ha suonato in molti festival internazionali. Ha realizzato numerosi lavori di creazione e sonorizzazione di musiche per film, teatrali, danza, arti visive e per progetti letterali collaborando con noti ballerini, poeti e visual performers. E’ leader di “Skrunch””, di “The Assassins”, del collettivo “Naked Musicians”, del progetto di sonorizzazione dei film di Buster Keaton e muti d’inizio secolo denominato “Solomovie”. E’ co-leader dei progetti: “Skinshout!”, “Jaruzelski’s Dream”, “Try Trio”, “Mancusa”, “Mansarda”. Collabora inoltre con i “Jazz Waiters”, “L’homage a Stanley Kubrick”, “Italian Surf Academy” e “Tan T’ien Trio”. Da alcuni anni alterna la professione del musicista a quella dello scrittore di novelle e di critico cinematografico per la rivista “Lapis”. Collabora dal settembre 2013 con la rivista “Cultura Commestibile”, con scritti di cinema e curando la rubrica “Il Cattivissimo”. La sua voce è presente nel “Dizionario del Jazz Italiano” a cura di Flavio Caprera.

Flavio Zanuttini: nato a Udine nel 1985. Ha studiato e si è perfezionato come trombettista, improvvisatore, compositore, arrangiatore principalmente con Glauco Venier, Klaus Gesing, Stefano Bellon, Kyle Gregory, Alberto Mandarini, Ulrich Beckerhoff. La sua attività concertistica lo vede impegnato sia come solista improvvisatore che come lead trumpet in diversi contesti musicali che vanno dalla musica improvvisata al punk. Dal 2004 è parte attiva del gruppo folk-punk situazionista Arbe Garbe con il quale ha suonato in tutta Europa (Italia, Slovenia, Bosnia, Serbia, Croazia, Austria, Svizzera, Francia, Spagna, Svezia, Germania) e fuori Europa (Argentina, Uruguay, Australia) ed ha avuto il piacere di realizzare diversi album tra i quali uno assieme a Eugene Chadbourne, collaborazione questa che continua tuttora. Dal 2007 è lead trumpet della Abbey Town Jazz Orchestra diretta da Kyle Gregory. Dal 2011 è parte del gruppo Francesco Cusa & The Assassins. Dal 2008 è membro del collettivo Improvvisatore Involontario.

Giulio Stermieri: pianista, hammondista e compositore, studia presso il Conservatorio “A. Boito” di Parma Pianoforte Jazz con Alberto Tacchini e Roberto Bonati,  e composizione con Fabrizio Fanticini. Ha partecipato a diversi seminari come pianista e come hammondista, tra cui Siena Jazz e Tuscia in Jazz; ha partecipato ai laboratori d’improvvisazione collettiva di Piero Bittolo Bon. Attivo in ambito jazz, funk e blues, dal 2011 suona nel quartetto jazz-rock “Foursome”, con cui nello stesso anno registra un EP di sue composizioni. Altre formazioni stabili sono il duo con il chitarrista spezzino Mario De Simoni ed il trio con Simone di Benedetto, contrabbasso, e Riccardo Frisari, batteria. Dal 2013 è membro di The Assassins di Francesco Cusa. Come compositore ha eseguito sonorizzazioni dal vivo di cortometraggi, ha collaborato e collabora con registi ed associazioni legate al teatro ed alla danza (Teatro dei Venti, Let’s Dance), guidando piccoli ensembles da camera nella realizzazione delle musiche di scena.

Comunicato stampa.

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