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Finale all’insegna delle nuove generazioni per la decima edizione di Lucca Jazz Donna. Ieri sera, sabato 25 ottobre, si è concluso il festival dopo dieci intensi appuntamenti. Per la serata finale un unico set condotto da Giovanni Tommaso con il suo progetto “New Generation Original Project”; sul palco Nastja Nina al pianoforte e voce, Sade Mangiaracina al pianoforte, Anais Drago al violino, Giovanni Tommaso al contrabbasso e Nicola Angelucci alla batteria.

Giovanni Tommaso ha riunito sotto di sé questi giovani musicisti in cui ha visto brillare la luce del jazz: la giovanissima Nastja Nina pianista, cantante e compositrice, che si è già esibita in Russia e che nel 2013 ha vinto il Montreux Jazz Voice Competition. Sade Mangiaracina che ha suonato con artisti come Fabrizio Bosso, con cui ha inciso, e Simona Molinari, esibendosi a Tokyo, Mosca e al festival del cinema di Cannes. E la violinista Anais Drago che ha formato una band folk-irlandese, i Folhas, con cui gira per le città di tutta Italia esibendosi come artista di strada, e che a luglio, ai seminari di Umbria Jazz, ha vinto una borsa di studio per seguire un anno di lezioni nella sede di Boston.

E così tra un’incursione nella musica folk ucraina, grazie alla voce e ai brani composti da Nastja Nina, un omaggio di Giovanni Tommaso alla direttrice artistica Patrizia Landi, con “Goodbye’900” scritto nel 1999, e ispirato alla fine del millennio, e standard jazz, il festival si è concluso all’insegna dell’emozione, dei grandi applausi e con una porta aperta alle donne delle nuove generazioni.

L’assessore alle pari opportunità, Federica Manieri, e il vicesindaco, Ilaria Vietina, hanno rinnovato il loro impegno a sostenere un festival importante come Lucca Jazz Donna e il toccante reading sulle donne maltrattate di “Se non ora quando” ha serrato a tutti il cuore con un tema toccante come la violenza domestica.

Ma è stata anche una serata all’insegna delle premiazioni dove sono stati consegnati ufficialmente il premio “Lucca Jazz Ambassador” e “Lucca Jazz Donna” a Daniela Spalletta, il premio per il concorso fotografico a Valeria Coli, e alla direttrice artistica Patrizia Landi, dalla provincia, un riconoscimento ufficiale per tutto quella che ha fatto per il festival.

Infine, lo staff femminile, al completo, ha salutato tutti i calorosi spettatori dando appuntamento all’edizione 2015.

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