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Due i progetti di ieri sera, sabato 18 ottobre, al teatro di San Girolamo per Lucca jazz Donna con 15 musiciste che, sul palco, hanno portato lo swing e la musica brasiliana, sotto gli occhi e le orecchie attente del pubblico; e per la terza serata di fila il festival ha fatto il tutto esaurito.

Nel primo set la sassofonista e compositrice olandese Tineke Postma accompagnata da Daniele Gorgone al pianoforte, Aldo Zunino al contrabbasso e Carlo Battisti alla batteria, ha proposto un repertorio di brani sia originali, che portavano la sua firma e quella di Gorgone, che standard, con un sound e una pacatezza che sapeva di nord Europa avvolti dell’energia di un trio swing, molto apprezzato dalla platea.

Nel secondo set un gruppo di ben 14 donne, accompagnate da tre uomini, per un progetto ideato e diretto da Stefania Scarinzi, già ospite della passata edizione di Lucca Jazz Donna: il “Novo Grupo Vocal”, che è rinato, dopo un lungo periodo di inattività, con una formazione tutta nuova. Il gruppo è formato dalle voci di Silvia Benesperi, Serena Benvenuti, Indra Bocchi, Claudia Borghesi, Luciana Camarda, Giulia Galliani, Federica Gargini, Irene Giuliani, Alice Innocenti, Elisa Mini, Alessia Pedicini, Paola Rovai, da Carlotta Vettori al flauto traverso, Gianluca Tagliazucchi al pianoforte, Filippo Pedol al contrabbasso e Stefano Rapicavoli alla batteria.

Il repertorio della serata, arrangiato dal pianista, era ispirato al multiforme a colorato mondo della musica brasiliana, e ha riproposto brani di Antônio Carlos Jobim, Chico Buarque e Newton Mendonça.

Durante la serata, la presentatrice Michela Panigada, ha ricordato tutte le donne morte per femminicidio e Lucca Jazz Donna, sensibile a questo tema, ha esposto sulle scale che, dalla platea portano al palco, tantissime scarpette rosse. La prima a raccontare il femminicidio usando questo tipo di calzature, simbolo di una femminilità spensierata, è stata l’artista messicana Elina Chauvet. Il suo progetto “Zapatos rojos” fu realizzato per la prima volta nel 2009 a Ciudad Juárez, la città di frontiera nel nord del Messico dove centinaia di donne vengono rapite, stuprate e uccise con totale impunità per gli assassini.

Prossimo appuntamento con il festival giovedì 23 ottobre con la prima serata del Premio Lucca Jazz Donna: nel primo set sul palco il “Camilla Battaglia Tomorrow Quartet” con Camilla Battaglia alla voce, Roberto Cecchetto alla chitarra, Michele Tacchi al basso elettrico, Alessandro Rossi alla batteria.
Nel secondo i “Glorius” con Agnese Carruba, Federica D’Andrea e Cecilia Foti alla voce e Mariachiara Millimaggi alla voce e pianoforte.
Nel terzo “Daniela Spalletta feat. Urban Fabula”, con Daniela Spalletta compositrice, arrangiatrice, autrice dei testi e voce, accompagnata da Seby Burgio al pianoforte, Alberto Fidone al contrabbasso, Alessandro Marzi alla batteria.
Nel quarto i “Lestress” con Simona Cinquini, Giulia Batacchi ed Emanuela Fontana alla voce, accompagnate da Nicola Tontoli al pianoforte.
Nel quinto set il “Gloria Trapani Quartet” con Gloria Trapani alla voce, Luigi Di Chiappari al pianoforte, Alessandro Del Signore al contrabbasso, Mattia Di Cretico alla batteria.

La serata sarà a ingresso gratuito e al pubblico, come da già da qualche anno, verrà chiesto di votare il gruppo preferito.

Per informazioni: www.luccajazzdonna.it

 

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