Tag

, , , , , , , , , , , , , , , , ,

Leggi il mio articolo su La Gazzetta di Lucca oppure qui sul mio blog.

Successo di pubblico per il primo appuntamento di Lucca Jazz Donna. Ieri sold-out nella sala Ademollo di palazzo Ducale, per il progetto, in collaborazione con “Sonata di mare”, “Quando la musica è donna”. Una lezione-concerto condotta dalla cantante Indra Bocchi con la partecipazione dei musicisti Michela Lombardi (voce), Ilaria Biagini (polistrumentista, voce), Sabina Manetti (voce), Ugo Bongianni (pianoforte), Nino Pellegrini (contrabbasso) e Andrea Pacini (batteria e percussioni).

Il festival, iniziato con gli eventi collaterali, il 12 settembre, sta, anche quest’anno, riscuotendo un ottimo successo. Dopo la mostra della fotografa Laura Casotti, il workshop di fotografia, il talk show del 19 settembre, il concerto “Aspettando Lucca Jazz Donna” con l’“OldNewQuintet – Messangers ways” e il Francesca Fattori Trio per “Lucca effetto cinema notte”, Lucca Jazz Donna entra finalmente nel vivo.

E così, ieri sera, quattro donne si sono incontrate sul palco incrociando le loro esperienze: Indra Bocchi, cantante e chitarrista che ha collaborato con moltissimi artisti italiani in vari ambiti musicali, co-ideatrice e co-organizzatrice di “Lucca in voce”; Michela Lombardi tra le prime dieci migliori jazz vocalist italiane secondo il Jazzit Award 2010; Ilaria Biagini, cantante e polistrumentista, che fa parte della band di Roberto Vecchioni e dal 2006 accompagna Gianni Morandi nelle sue tournée e Sabina Manetti, cantante italo-francese, leader e collaboratrice di molte formazioni jazz, pop, rock, e fondatrice della “Tribù vocale patchworld”, un coro world-music di cui è anche la direttrice artistica.

Un mezzo, la voce, uguale per tutte, ma sfruttata in modo diverso e poliedrico per le artiste: un confronto da una parte, ma un arricchimento per tutti, artisti e spettatori, dall’altra. E la musica, accompagnata magistralmente da tre ottimi musicisti: Ugo Bongianni al pianoforte, Nino Pellegrini al contrabbasso e Andrea Pacini alla batteria e percussioni che, nel festival dedicato alle donne, sono rimasti sì in secondo piano, ma hanno avuto un ruolo di grande importanza. Una lezione-concerto che, usando come filo conduttore il libro di Ilaria Bigini “Quando la musica è donna” (e da qui anche il titolo della serata), ha ripercorso la storia delle donne che hanno lasciato un segno nel mondo, sia che siano state cantanti, musiciste o arrangiatrici. Un percorso musicale, storico e sociologico raccontato a voce e in musica, passando per il blues, il jazz, i diritti civili, il pop fino ad arrivare ai giorni nostri; Bessie Smith, Mary Lou Williams, Billie Holiday, Nina Simone, Edith Piaf, Joni Mitchell solo per citarne alcune, sono state ricordate, nella sala Ademollo, grazie alla voce di Ilaria Biagini, Michela Lombardi e Sabina Manetti. Alcune sono state donne che hanno dovuto lottare doppiamente perché donne e nere, in un periodo storico dove i neri non avevano diritti, ma tutte hanno lasciato nel mondo un segno tangibile della propria arte. Con l’aiuto anche delle slide il percorso si è snodato attraverso i brani che le hanno caratterizzate e la musica che le ha rese immortali.

Un percorso che ha visto il jazz, la world music, il pop e il rock unirsi sotto un unico riflettore: quello del festival Lucca jazz donna.

Un ricordo del presidente del circolo del jazz, Vittorio Barsotti, è andato, nel decennale del festival, allo scomparso Giampiero Giusti ideatore della manifestazione, mentre il vicesindaco, Ilaria Vietina ha appoggiato ancora una volta il festival al femminile e Renzo Cresti, direttore artistico di “Sonata di mare”, ha spiegato il progetto transfrontaliero che comprende le quattro regioni: Toscana, Sardegna, Corsica e Liguria e di cui questa serata faceva parte.

Per info: www.luccajazzdonna.it

Annunci