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Manifesto edizione 2013

Leggi il mio articolo sul La Gazzetta di Lucca oppure qui sul mio blog.

Grandissimo successo per i due eventi del festival Lucca Jazz Donna che si sono tenuti ieri, venerdì 18 ottobre.

Il primo, la lezione-concerto del pomeriggio, ha visto il teatro san Girolamo riempirsi quasi completamente. Il progetto, incentrato sulla voce, è stato coordinato da un’artista toscana, Indra Bocchi, che ha presentato tre influenti cantanti italiane: Michela Lombardi, Stefania Scarinzi e Titta Nesti. Ognuna di loro ha parlato della voce, del rapporto che ha con questo “strumento”, e di come ha lavorato su se stessa per sviluppare la propria tecnica vocale. Accompagnante da Andrea Garibaldi al pianoforte, hanno eseguito brani come esempi della loro tecnica e coinvolto il pubblico che ha ascoltato con vivo interesse, ha ricambiato le artiste con scrosci di applausi e cantato insieme a loro.

La serata “Le emozioni delle voci”, invece, ha registrato il tutto esaurito (il secondo in tre serate). Due gruppi con due voci italiane: Stefania Scarinzi nel primo set e Titta Nesti nel secondo, un programma più incentrato sui classici (George Gershwin, Armando Trovajoli) nel primo, e molto più sperimentale nel secondo con l’uso dell’elettronica.

Stefania Scarinzi, accompagnata al pianoforte dal grande pianista Renato Sellani e dal clarinettista Nico Gori, ha conquistato la platea dalla prima nota che ha emesso la sua voce. Sellani ha scherzato sul palco, raccontato aneddoti, presentato i pezzi: un gigante della musica. Nico Gori ha incantato con il suo clarinetto. Il pubblico ha applaudito e chiesto il bis; e Renato Sellani ha reso omaggio ad un suo grande amico scomparso da un anno: Lucio Dalla.

E durante la serata l’assessore alla cultura e politiche giovanili Alda Fratello, ha consegnato a Renato Sellani, in ricordo della sua visita a Lucca, il libro “Lucca e le sue mura”.

Il secondo set è stato all’insegna della sperimentazione; si è notato subito dagli strumenti presenti sul palco prima che gli artisti facessero il loro ingresso: effetti per la voce, svariate e inusuali percussioni di ogni forma e dimensione (come campanelli e boom whackers), ma anche dalla stessa formazione del gruppo, con Titta Nesti alla voce e live electronics, Franco Santarnecchi al pianoforte e tastiere e Ellie Young al violoncello elettronico e flauto.

Il progetto “Muziki” ha incantato la platea che ha sognato paesi lontani come il Tibet e il Giappone. Una ricerca continua, quella di Titta Nesti nel sviluppare sonorità accattivanti che suscitino emozioni. I loop hanno ipnotizzano il pubblico in sala che ha ricambiato battendo le mani e chiedendo a gran voce il bis.

Sta proseguendo con grande successo anche l’anteprima della mostra nel foyer del teatro “Women in jazz”: dieci scatti fotografici della fotografa ufficiale del festival, Laura Casotti, che ritraggono dieci artiste che hanno partecipato al festival.

Stasera, per l’ultima serata del festival Lucca Jazz Donna, si esibirà il “Plus Trio” con Sarah Mckenzie al pianoforte e voce, Giovanni Tommaso al contrabbasso e Nicola Angelucci alla batteria.

Per info: http://www.luccajazzdonna.it

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