Tag

, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Manifesto edizione 2013

Leggi il mio articolo sul La Gazzetta di Lucca oppure qui sul mio blog.

Due i quintetti che si sono alternati ieri sera, giovedì 17 ottobre, sul palco del teatro di San Girolamo di Lucca per la seconda serata di questa edizione del festival Lucca Jazz Donna.

Due gruppi con due repertori completamente diversi: nel primo set “The italian color of jazz”, i musicisti hanno reso omaggio a grandi cantautori italiani che hanno fatto la storia della musica italiana con alcune delle canzoni più belle e conosciute come “Senza fine”, “Mi sono innamorato di te”, “Il cielo in una stanza” e “La canzone di Marinella”.

Il gruppo composto da Igor Palmieri al sax tenore, Fulvio Chiara al flicorno, Manuela Capelli al pianoforte, Isabella Rizzo al contrabbasso e Laura Klain alla batteria ha riproposto tutti i brani in chiave jazz, e per una scelta stilistica, quelle canzoni che nel nostro immaginario sono state cantante da artisti come Fabrizio De André e Gino Paoli e che nella nostra mente risuonano con le parole e le voce degli artisti, sono state riproposte in versione strumentale.

Nel secondo set, invece, un’anteprima assoluta: il nuovo disco di Francesca Bertazzo Hart “The Grace of Gryce”, dedicato al sassofonista, poco conosciuto, Gigi Gryce; il gruppo composto da Francesca Bertazzo alla voce e chitarra, Gianluca Carollo alla tromba e flicorno, Ettore Martin al sax tenore, Beppe Pilotto al contrabbasso e Marco Carlesso alla batteria ha eseguito l’ultimo lavoro per intero. Due i brani composti dalla cantate “The Grace of Gryce” che dà il titolo all’album e “ You need him”, mente gli altri sono tutti arrangiamenti della leader. Meravigliosa la tecnica vocale dello scat di Francesca Bertazzo che accompagna i musicisti in questo concerto omaggio. La Bertazzo è una chitarrista che lascia molto spazio ai suoi virtuosi musicisti di cui conosce il valore. Il concerto si è chiuso con un altro inedito, “Blues for Emily”: un brano che sarà inserito nel prossimo album e che è dedicato a Emily Rembler, una chitarrista jazz americana scomparsa nel 1990.

Prosegue con successo l’anteprima della mostra nel foyer del teatro “Women in jazz”: dieci scatti fotografici della fotografa ufficiale del festival, Laura Casotti, che ritraggono dieci artiste che in nove anni di festival hanno partecipato a Lucca Jazz Donna.

Oggi invece doppio appuntamento: alle 17.30 al teatro San Girolamo una lezione-concerto a ingresso libero incentrata sulla voce e coordinata dalla cantante, Indra Bocchi, che presenterà tre grandi voci italiane: Michela Lombardi, Stefania Scarinzi e Titta Nesti. Mentre alle 21,15 ci sarà la terza e penultima serata del festival con un doppio set: “Le emozioni delle voci” dove uno dei più grandi pianisti jazz, Renato Sellani accompagnerà, insieme al clarinettista Nico Gori, Stefania Scarinzi. Mentre nel secondo una formazione insolita: Titta Nesti alla voce Franco Santarnecchi alle tastiere e percussioni e Ellie Young al violoncello e flauto.

Per info: http://www.luccajazzdonna.it

Questo slideshow richiede JavaScript.

Annunci