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Con “Somebody told me”, uno dei brani più celebri, i The Killers hanno aperto il concerto del Summer Festival di ieri sera, mercoledì 17 luglio.

Con un divieto tassativo da parte del gruppo di fare foto, per i fotografi di qualsiasi testata, la prima carrellata del pubblico visibile sul maxi schermo ha fatto sorridere: una moltitudine di mani con i cellulari che stavano fotografando l’ingresso in scena della band.

La folla intona “Miss Atomic bomb” e “This river is wild”, urla il nome del gruppo, un fiume di persone salta all’unisono. Brandon Flowers, leader e fondatore della band, incita il pubblico e gli chiede di cantare insieme a lui.

Luci colorate verdi e rosse si riflettono sul palco, sulle persone e sugli alberi di piazza Napoleone.

Flowers si sposta da una parte all’altra, non sta mai fermo, sale sugli amplificatori, suona le tastiere e il basso; si toglie la giacca di pelle al secondo pezzo, perché la calura estiva non perdona. Con la fronte imperlata di sudore canta davanti a un piazza Napoleone gremita. Adulti, ragazzi e bambini accalcati sotto palco cantano tutti i brani del gruppo.

Un concerto di un’ora abbondante (tre bis richiestissimi) che ha lasciato la folla pienamente soddisfatta; e i The Killers hanno salutato il pubblico del Summer con in mano una grande bandiera italiana.

 In apertura i Black Rebel Motocycle Club. Un gruppo formato da Peter Hayes  e Robert Levon Been che si sono alternati tra voce, chitarra e basso e la batterista, di origini danesi, Leah Shapiro. Una band indie rock, con sette album in studio all’attivo, che ha riscosso un discreto successo sul pubblico del Summer, esternato, sia dagli scrosci di applausi alla fine di ogni pezzo, sia con i messaggi di apprezzamento che le persone hanno lasciato, durante il cambio palco, sui maxi schermi del Summer Festival grazie all’app realizzata da Occhi di Ulisse.

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