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Ph Fiorenzo Sernacchioli

Ph Fiorenzo Sernacchioli

Leggi il mio articolo su La Gazzetta di Lucca o qui sul mio blog.

“È tre anni che ripeto questa esperienza” racconta Tony Pacini, proprietario del pub T- Caffè, che si trova fuori dalle mura di Lucca, vicino alla Porta San Pietro. “Ho individuato i tre concerti più importanti del Summer Festival, e ho deciso di proporre tre serate di musica dal vivo che abbiano un filone logico con quello che gli spettatori del Summer hanno visto al concerto. Così il pubblico che esce dal concerto può, in una serata, vedere due concerti. E ogni anno il successo è tale che mi spinge a ripetere l’esperienza”.

E così, ieri sera, sabato 21 luglio alle 23, quando i Duran Duran stavano finendo la loro performance in piazza Napoleone, la band lucchese dei Soulmate ha iniziato a riscaldare gli avventori del T-Caffè. Gli strumenti, montati per l’occasione sul marciapiede davanti al locale, hanno attratto i primi curiosi; e quando la grintosa voce di Samuela Salani ha attaccato con il primo pezzo, li ha subito convinti a rimanere. Alcuni hanno anche improvvisato un ballo.

Il gruppo, all’attivo da oltre un anno, e formato inoltre da Alessandro Sebastiani alla chitarra, Emmanuele Modestino al basso, Emanuele Paolinelli alle tastiere e organo Hammond e Mario Ciambelli alla batteria, vanta un repertorio che solitamente spazia nel rock anni ‘60 ‘70 anche se lo zoccolo duro è il soul anni ‘60, ma per la serata, la band, ha scelto brani degli anni ’80, con una scaletta più distante dal soul, e con una particolare attenzione a gruppi come i Duran Duran e gli Who. Inoltre non è mancato un omaggio a Jon Lord, hammondista del gruppo dei Deep Purple, recentemente scomparso.

La peculiarità del gruppo dei Soulmate, che ama definirsi una band work in progress, è la formazione. Il nucleo principale è formato dal tastierista, dal chitarrista (all’occorrenza bassista) e dal batterista, ma a seconda delle situazioni dove suonano amano contattare musicisti diversi alla ricerca costante di un sound e un repertorio che possa sempre farli crescere musicalmente, e ritrovare in situazioni diverse. Spesso, oltre al quintetto della serata, si unisce un sassofonista di estrazione jazz, Luca Bellotti, ma non manca anche la ricerca di collaborazioni con musicisti di impianto più classico come il violinista Francesco Carmignani (attualmente impegnato con il festival Pucciniano) o il percussionista Andrea Biagioni.

Tony Pacini, entusiasta della serata, ha garantito altre due sere di eccellenza. La prossima sabato 28 luglio dopo il concerto di Tony Bennett e Giorgia, con la band lucchese dei Marasma, gruppo storico di Lucca che proporranno un repertorio di estrazione rock (Led Zeppelin/Rolling Stone/Who), ma in chiave acustica, e il 29 luglio, dopo i Toto, con la Filippo Barontini Blues Band con un repertorio che spazierà dal blues di Muddy Waters, B.B King, John Lee Hooker e avrà come special guest l’armonicista Mimmo Mollica.

Appuntamento dunque a sabato 28 luglio subito dopo il concerto del Summer Festival.

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