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Leggi il report della XII edizione di Donna in Jazz, il festival che si è tenuto in Abruzzo quest’anno dal 8 al 15 marzo. Jazzedoltre è stato lì per voi. Parole di Cinzia Guidetti, foto di Francesco Truono. (Leggi su Jazzitalia)

Conclusa la XII edizione di Donne in Jazz in Abruzzo, il festival dedicato alla figura femminile. Le location di quest’anno sono state lo storico teatro Francesco Paolo Tosti di Ortona con la suggestiva terrazza che si affaccia sul mare, e il teatro Marruccino di Chieti da poco restaurato.

Il festival si è aperto a Ortona il giorno della festa della donna con lo spettacolo di Assunta Menna e la coreografa e ginnasta olimpionica Fabrizia D’Ottavio.

Star di questa edizione Ornella Vanoni con due spettacoli, il primo il 9 marzo a Ortona e il secondo, il giorno successivo a Chieti. Ad aprire i concerti della “signora della musica italiana” due gruppi di emergenti abruzzesi: gli Elamood, e il trio di Manuela Francia; un modo per mettere in luce nuovi talenti del territorio.
Mentre il giorno 10 è stata la volta di Simona Molinari accompagnata da un’eclettica Mosca Jazz Band. Il festival si è concluso giovedì 15 marzo a Ortona con Matt Bianco ed Elizabeth Antwi.

Hanno accompagnato la manifestazione diversi eventi collaterali come mostre fotografiche, la degustazioni di vini nelle cantine, installazioni e piccoli concerti nei locali della zona di Chieti e Ortona.

Più caldo e numeroso il pubblico di Chieti che ha applaudito la Vanoni. Molto caloroso quello della Simona Molinari che ha conquistato il pubblico con un’ottima padronanza di palco.

Sia per i due concerti della Vanoni che per quello della Molinari non c’è stato sold out, ma comunque un pubblico gremito a discapito del prezzo del biglietto (euro 43, 38, 31 + 3 euro di prevendita). La crisi c’è, ma la gente non rinuncia ancora alla musica (continua a leggere  su Jazzitalia)

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